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Mutui, quanto incidono le surroghe?

15/10/2015 in “MutuiOnline informa

incidenza surroghe

Le erogazioni dei mutui rappresentano un aspetto essenziale della ripresa del mercato degli immobili. Tuttavia, da quando le banche sono tornate a concedere finanziamenti per la casa si sono rilevate percentuali contraddittorie riguardo al peso dei vecchi prestiti ritrattati e rifinanziati dai mutuatari. Secondo i dati diffusi dall’ABI (Associazione Bancaria Italiana), l’incidenza delle surroghe sul totale delle erogazioni è stato pari nei primi 8 mesi del 2015 a circa il 29%: il dato implica che più del 70% dei finanziamenti sia da attribuire a nuovi prestiti.

Secondo invece quanto emerge dai dati dell’Osservatorio di MutuiOnline, il fenomeno delle rinegoziazioni occuperebbe una percentuale molto più rilevante: nei primi nove mesi del 2015 si sono attestate al 65,2% del totale delle transazioni, mentre solo il 28,2% ha riguardato mutui.

La statistica rileva che la formula maggiormente erogata nel periodo gennaio-settembre 2015 è quella del tasso fisso con il 74,5% delle sottoscrizioni, contro il 23,1% del tasso variabile che ha registrato un forte calo rispetto al secondo semestre dello scorso anno. Relativamente alla durata, la maggior parte dei finanziamenti viene erogato per un periodo di 20 anni (il 27,9%) e di 15 anni (il 22,7%).

Per lo stesso periodo, l’Osservatorio rileva che il 26,1% del totale dei prestiti domandati hanno un loan to value compreso tra il 71 e l'80% del valore dell'immobile (quelli effettivamente concessi con questa percentuale di valore sono poco più del 19%). L'importo medio è stato pari a 118.394 euro, in calo rispetto ai 121.798 euro del 2014.

Per valutare meglio le attuali condizioni praticate dagli istituti di credito e confrontare le offerte migliori, basta effettuare una simulazione con MutuiOnline.it.

Supponendo la richiesta di un impiegato di 45 anni residente a Roma, che vuole surrogare il vecchio prestito utilizzato per acquistare casa (valore 270 mila euro) con un nuovo finanziamento ventennale di 150 mila euro, è possibile conoscere le migliori proposte in questo momento (dati rilevati al 13/10/2015).

L’opzione più conveniente a tasso variabile è Mutuo Promo Surroga di BPM: la quota mensile è di 710,17 euro, TAN 1,30% e TAEG 1,35%. Un vantaggio del finanziamento è la possibilità di sospendere la rata gratuitamente. Come da tipologia di contratto, non sono previste spese di istruttoria e perizia.

IW Bank offre Mutuo a Tasso Variabile Semprelight Surroga, con una rata di 716,94 euro mensili,  TAN 1,40% e TAEG 1,36%. La caratteristica del finanziamento è lo spread decrescente.

Scegliendo una surroga a tasso fisso, troviamo le proposte di Intesa Sanpaolo, con Mutuo Domus Fisso e di BPM, TASSO FISSO. La prima prevede una spesa mensile di 802,18 euro con tasso finito del 2,60% e TAEG 2,72%, mentre il secondo offre una rata di 820,68 euro e tasso del 2,85% (TAEG 2,92%).

A cura di Paola Campanelli
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