QuiFinanza
QuiFinanza

Perché conviene acquistare casa

7/02/2017 in “MutuiOnline informa

Comprare casa o vivere in affitto? È questa la domanda che migliaia di italiani si fanno quando raggiungono una propria indipendenza economica. Diverse sono le motivazioni che spingono le famiglie a comprare un immobile, soprattutto al fine di prima abitazione.

La casa viene considerata dalla maggior parte degli italiani come una sicurezza per sé e per i propri cari: dunque, una volta che si ha un capitale da parte si procede con l’acquisto. Secondo i dati delle agenzie Tecnocasa e Tecnorete, il 76,5% delle compravendite durante il primo semestre 2016 ha riguardato la prima abitazione mentre il 16,7% ha visto come fine principale quello dell’investimento. Solo il 6,8% ha scelto di acquisire un alloggio per le vacanze.

Un’altra ragione da evidenziare è che attualmente si possono trovare degli immobili a costi particolarmente accessibili, merito della maggiore facilità delle banche a erogare un mutuo e dei prezzi accessibili degli immobili dopo cinque anni di ribassi.

La casa è anche considerata un bene che permette un’ottima rivalutazione del capitale impiegato, visto che dal 1998 ad oggi il valore degli immobili ha registrato un incremento medio del 35%. In più è una futura eredità per i figli, che fanno sempre più fatica a comprare a causa dei bassi stipendi e della difficoltà ad affacciarsi al mondo del lavoro.

Per quanto riguarda la locazione, la scelta è dettata soprattutto da ragioni economiche, anche se cresce il numero di persone che pur avendo la possibilità preferisce rinunciare all’acquisto o rimandarlo. È il caso di coloro che per lavoro si spostano frequentemente, abitando in una città per un breve periodo, o che non vogliono immobilizzare un capitale – a volte di importo cospicuo – che può essere destinato ad altri usi o ad altre attività.

A oggi una casa di proprietà risulta la via più conveniente rispetto all’affitto: chi decide di finanziare parte dell’acquisto può farlo anche grazie ai tassi particolarmente favorevoli nella stipula di un prestito. Il riscontro arriva dal portale MutuiOnline.it, che consente di individuare i migliori mutui offerti dai principali istituti di credito.

Simulando al 29 gennaio 2017 la richiesta di un lavoratore dipendente – trentacinquenne della provincia di Lucca , mutuo prima casa di 140.000 euro a 20 anni e valore dell’immobile di 200.000 euro – risulta quale miglior prodotto a tasso fisso e gestione in filiale quello offerto da Cariparma. Con Gran Mutuo Casa Semplice è possibile versare una rata mensile di 704,93 euro al Tan del 1,95% e Taeg del 2,08%. Le spese sono quelle di istruttoria per 500,00 euro e di perizia per 300,00 euro. Obbligatoria per legge l'assicurazione incendio e scoppio, che è offerta gratuitamente dalla banca per le erogazioni entro 90 giorni dalla data richiesta.

Volendo gestire il finanziamento totalmente online si distingue IW Bank Private Investments. L’Istituto prevede una rata più bassa, 688,52 euro, a un tasso dell’1,7% (Taeg 1,81%). Le spese di istruttoria sono sempre di 600 euro, quelle di perizia e di gestione sono invece pari a zero. Il prestito finanzia massimo l’80% del valore di perizia dell'immobile, fino a 500.000 euro e comunque non oltre l'importo della compravendita contenuto nel rogito notarile.

Optando per il tasso variabile si distingue Mutuo BancadinAmica che propone una quota mensile di 642,1 euro a un Tasso dello 0,97% (Taeg 1,08%). Le spese di istruttoria ammontano a 700 euro e quelle di perizia a 275. L’erogazione del mutuo rende necessaria la presenza di un conto corrente BancadinAmica, offerto a zero spese, oltre alla stipula di un’assicurazione sull’immobile, con il fine di proteggerlo da eventuali scoppi e incendi.

A cura di Paola Campanelli
Come valuti questa notizia?
Perché conviene acquistare casa Valutazione: 4/5
(basata su 1 voti)
ARTICOLI CORRELATI:
I mutui più convenienti di giugno pubblicato il 12 giugno 2017
I mutui più convenienti di settembre pubblicato il 7 settembre 2017
I mutui surroga più convenienti di novembre pubblicato il 9 novembre 2017
In quanti casi il mutuo supera il 40 per cento del reddito? pubblicato il 24 novembre 2017
I mutui prima casa più convenienti di novembre pubblicato il 7 novembre 2017
Oppure clicca qui per essere richiamato
RICERCA MUTUO
Finalità mutuo

Tasso
Valore immobile

Importo e durata mutuo
anni
Età richiedente
anni
Posizione lavorativa

Reddito
 € netti mese
Domicilio richiedente

Provincia immobile

Stato ricerca immobile