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Tasso variabile: perchè sceglierlo?

4/05/2017 in “MutuiOnline informa

Una delle domande più frequenti, quando si decide di comprare casa ricorrendo ad un mutuo, è: meglio il fisso o il variabile?

Sappiamo dai recenti approfondimenti, come ad esempio la nostra news "Tassi ai minimi storici: torna a far gola il variabile", che il mercato è in fermento.

Grazie alle politiche nazionali e internazionali, i tassi sono vantaggiosi, anche se con qualche novità: il fisso sta salendo ma in maniera moderata, mentre il variabile si appresta a riacquistare quote di mercato.

Quest’ultima formula finanziaria è stata considerata per anni la più conveniente e sembra ora tornare in auge. Vediamo allora le caratteristiche di questo prodotto e per quali motivi può essere interessante sceglierlo.

Partiamo da una macrodefinizione della differenza tra mutuo a tasso fisso e mutuo a tasso variabile: semplificando, possiamo affermare che, con la prima tipologia di prodotto, si ha la certezza di pagare rate un po’ più alte, proteggendosi da eventuali rialzi futuri nei tassi di interesse.
Con il variabile si risparmia nel breve termine, ma le oscillazioni dei mercati finanziari nel tempo potrebbero modificare l’importo della rata, anche in modo consistente.

Rimandiamo al glossario per una definizione specifica del prodotto, ma possiamo affermare che il mutuo a tasso variabile è legato a un indice denominato Euribor che risente fortemente dell’andamento del mercato finanziario.

Negli ultimi anni tuttavia si è assottigliato il gap tra fisso e variabile, grazie agli allineamenti degli andamenti di Irs, l’indice del tasso fisso, e Euribor. In particolare, gli analisti sono propensi a ritenere che quest’ultimo tasso si manterrà intorno all’1% fino al 2022 circa.

Possiamo affermare che questa soluzione è indicata per i mutuatari che desiderano ottenere vantaggi economici in base alle dinamiche di mercato, pur sapendo che una situazione sfavorevole comporta un conseguente aumento della rata.

E’ anche vero che negli ultimi anni molti istituti di credito e società finanziarie hanno deciso di adottare nuove soluzioni di mutui a tasso variabile, per adattarsi alle diverse esigenze dei consumatori.

Abbiamo ad esempio le soluzioni a tasso misto, che permettono di passare dal fisso al variabile e viceversa, a seconda delle opzioni previste dal contratto.

Ne abbiamo parlato nella news "tasso misto", cui rimandiamo per eventuali approfondimenti.

Un’altra valida alternativa è il tasso a rata costante, un prodotto a tasso variabile che usa come parametro di riferimento la durata del mutuo: se l’Euribor scende, si riduce la durata, ma l’importo non varia.

Abbiamo infine il variabile con cap, che prevede un tetto massimo al tasso variabile, tendenzialmente con un spread più elevato rispetto a quello applicato dalla banca per un variabile standard.

Per tutti questi prodotti è possibile richiedere preventivi gratuiti attraverso il comparatore del sito MutuiOnline.it, che permette di essere sempre aggiornati sulle offerte più convenienti.

Al 26 aprile, ipotizzando di voler acquistare un immobile del valore di 200.000 euro a Roma, chiedendo un finanziamento di 150.000 euro con un piano di ammortamento di 25 anni, andiamo a vedere le migliori offerte a tasso variabile, misto, a rata costante e con cap.

Orientandoci sul variabile, abbiamo come miglior offerta Mutuo Pratico di Deutsche Bank, con rata mensile di 562,60 euro e Taeg 1,05%. La stessa proposta è declinabile anche nell’opzione a tasso misto.

Se invece vogliamo valutare le proposte a rata costante, troviamo Mutuo Rata Protetta di CheBanca!, con rata mensile di 642,89 euro e Taeg 2,19%.

Infine, tra le proposte con cap, segnaliamo Mutuo Facile Blindato di Banco di Sardegna, con rata mensile di 589,32 euro e Taeg 1,51%.

Ricordiamo che è sempre possibile effettuare una surroga, se le condizioni del proprio mutuo non fossero più così favorevoli. Anche in questo caso è possibile effettuare preventivi gratuiti su MutuiOnline.it oppure dare un’occhiata alle migliori offerte.

A cura di Alessia De Falco
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