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Tasso variabile con Cap: perché sceglierlo

19/10/2017 in “MutuiOnline informa

Se state per scegliere il tasso di interesse del vostro mutuo, combattuti nel fare la cosa più corretta, sappiate che un tasso ideale non esiste. Esiste piuttosto il tasso migliore per ogni profilo di mutuatario, condizione che tiene conto di una lista di variabili che inevitabilmente cambiano se combinate insieme diversamente.

A determinare la convenienza dei tassi intervengono anche una serie di fattori endogeni che il più delle volte non possiamo controllare: la situazione economica, le manovre dei Governi, i fatti politici ed economici che muovono gli indici di riferimento a cui fanno riferimento i tassi.

Nella nostra news "Mutui più convenienti con l’euro forte", scriviamo come la forza della moneta unica rappresenti un ostacolo per la ripresa economica dell’Europa, senza contare che l’inflazione è lontana dal target del 2% fissato dalla Bce. Questo spiega la calma piatta che vediamo sul fronte delle offerte di mutui con l’Euribor e l’IRS, parametri di riferimento rispettivamente per i tassi variabile e fisso, che rimangono sostanzialmente fermi.

Una valida alternativa ai due tassi classici è costituita dal Tasso Variabile con CAP, una formula in cui l'ammontare degli interessi dipende dall'andamento di un indice di riferimento legato al costo del denaro. A differenza del variabile standard, l'opzione CAP permette di fissare a priori un tetto massimo al tasso di interesse (detto CAP rate) per tutelarsi da possibili oscillazioni verso l'alto dei tassi di interesse.

Come è possibile leggere nella voce di glossario di MutuiOnline.it, la peculiarità di questi mutui sta nel fatto che il tasso di interesse non potrà mai andare oltre un certo limite predefinito dal contratto stesso: se il tasso d'interesse è inferiore al tetto massimo, il calcolo degli interessi sarà conforme al mutuo a tasso variabile, se il tasso dovesse aumentare e superare la soglia del tetto massimo, non si pagherà mai un tasso superiore alla soglia stabilita nel contratto. Generalmente la contropartita da pagare per questa sorta di “assicurazione” a lungo termine sul tasso scelto è uno spread leggermente più alto.

Una volta dunque individuato il tasso migliore e più adeguato per il proprio profilo di risparmiatore, il passo successivo da compiere prima di prendere ogni decisione definitiva è quello di informarsi e comparare le offerte sul mercato. Farlo non costa nulla, perché è gratis e porta via pochi minuti e informazioni generiche sul profilo del soggetto richiedente e sulle caratteristiche del finanziamento.

Il primo portale in Italia che ha dato l’opportunità agli utenti di avere questo servizio è MutuiOnline.it, che ancora oggi costituisce un punto di riferimento per chi sta per acquistare casa con un mutuo.

A titolo di esempio, volendo valutare il mutuo a tasso variabile con tetto massimo più conveniente per un quarantenne residente nella provincia di Milano, che necessita di una somma di 120.000 euro per finanziare l’acquisto di un immobile del valore di 200.000 euro a 20 anni, la soluzione migliore in assoluto su MutuiOnline.it è quella di Cariparma Crédit Agricole. Mutuo Crédit Agricole offre una rata di 554,55 euro mensile al Tasso Variabile dell’1,05% e Tasso Cap massimo del 2,75%. Il Taeg è dell’1,23% e le spese di istruttoria ammontano a 600 euro. Ricordiamo che la banca blocca il prezzo per 60 giorni dalla data richiesta.

Le spese di perizia sono a carico della banca scegliendo l’opzione Periziagratis. Un plus interessante dell’offerta di Cariparma è infatti l’opzione offerta al cliente di una serie di benefit a scelta tra:
Primagratis: la prima rata gratuita di ammortamento o preammortamento ordinario (se presente). Nel caso il mutuo preveda il preammortamento tecnico (sempre presente nel caso di Tasso Variabile con Tasso Massimo), sarà gratuita anche la rata di preammortamento tecnico.
Periziagratis: azzeramento delle spese di perizia (a carico della Banca).
Servizio Zeropensieri: la Banca offre al cliente un servizio gratuito di reperimento dei dati reddituali necessari alla delibera del mutuo e alla raccolta per conto del Cliente dei documenti originali necessari alla stipula del mutuo.

L’importo finanziabile è l’80% del valore di perizia dell'immobile offerto in garanzia, con un massimo di 500.000 euro, e qualora il mutuatario non sia già titolare di un conto corrente presso Cariparma, la Banca offre la possibilità di scegliere tra una gamma completa e conveniente di conti correnti sui quali il cliente potrà domiciliare le rate del finanziamento, evitando sia il costo di avviso scadenza rata, sia il disagio di dover provvedere al suo pagamento.

A cura di Paola Campanelli
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